Apparecchio invisibile per denti storti quanto costa?

Apparecchio invisibile per denti storti quanto costa?

I denti storti o sovraffollati possono essere facilmente corretti con un apparecchio ortodontico invisibile. La soluzione, non invasiva e senza brackets, è stata studiata per risolvere definitivamente i problemi di estetica dentale, eliminare i disagi di un sorriso metallico, le dolorose ferite alle mucose ed alla lingua, nonché le tipiche difficoltà di fonazione.

Ogni trattamento ha un costo strettamente correlato alla durata della terapia ed alla tipologia di apparecchio. Quali sono dunque i prezzi dell’ortodonzia linguale?

Cos’è l’apparecchio invisibile?

Comodo e trasparente, l’apparecchio invisibile è una valida alternativa al classico dispositivo provvisto di piastrine metalliche, motivo spesso di prese in giro per i più piccini e per gli adolescenti. Il metodo moderno risolve i problemi di disallineamento dentale senza creare disagi, frustrazioni o danni estetici, consentendo di ritrovare così la sicurezza di un sorriso sano e bello, in maniera del tutto discreta. L’ortodonzia trasparente prevede l’impiego di speciali mascherine in resina, realizzate su misura ed applicate direttamente sulla superficie interna dei denti.

L’apparecchio invisibile, fisso o mobile, imprime gradualmente un movimento che comporta il progressivo allineamento dentale, senza procurare fastidi oppure dolore. In genere, il dispositivo va indossato per almeno 20 ore, ma bisogna chiarire fin da subito che non sostituisce l’efficacia del classico apparecchio fisso laddove la dentatura sia eccessivamente disallineata.

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Come si applica un apparecchio invisibile?

 

ortodonzia linguale
ortodonzia linguale

Negli ultimi anni, l’ortodonzia linguale ha avuto una rapida diffusione. Sempre più richiesta, è efficace e può essere adottata da tutti i pazienti. Tuttavia, rispetto al tradizionale apparecchio fisso, necessita di tempi più lunghi. La speciale mascherina in resina non presenta alcun attacco visibile, non danneggia le gengive o i denti e non procura dolore.

Per applicare il dispositivo si impiegano le medesime procedure odontoiatriche. La corretta adesione sulla superficie interna dei denti del dispositivo fisso avviene attraverso l’utilizzo di un gel specifico e di un collante, mentre un fluido fotopolimerizzante andrà a fissare un filo invisibile. Assolutamente confortevole, è ad oggi il più sottile disponibile sul mercato e non presenta fastidiose sporgenze.

Tuttavia, alcuni casi potrebbero richiedere la limatura dei denti, per favorirne il corretto spostamento, ma senza fastidi. La mascherina mobile, invece, va indossata per un periodo iniziale di due settimane, dopodiché in base allo spostamento dei denti il professionista ne assegnerà una nuova. Il processo si ripeterà fino a quando non si sarà raggiunto il giusto allineamento dentale. L’apparecchio mobile può essere rimosso dal paziente per un lasso di tempo relativamente breve (massimo 4 ore) e solo in circostanze straordinarie: ad esempio, prima di fumare oppure di mangiare. In quest’ultimo caso, prima di indossare nuovamente l’apparecchio, il paziente dovrà procedere con un’accurata spazzolatura dei denti, in modo da evitare che i residui di cibo possano posizionarsi tra la mascherina e lo smalto dentale.

Quando consigliare l’acquisto di un apparecchio invisibile o trasparente?

 

TAC dentale
TAC dentale

L’ortodonzia linguale viene consigliata quando non sussistono gravi casi di disallineamento dentale. Prima dell’applicazione della mascherina, tuttavia, il paziente verrà sottoposto a specifici accertamenti, cominciando da una TAC dentale, in modo da rendere ben chiara al professionista la posizione effettiva dei denti. Nello specifico, l’apparecchio trasparente viene consigliato nelle seguenti circostanze:

– in caso di morso inverso (i denti inferiori sono più sporgenti di quelli superiori);

– in caso di morso profondo (i denti superiori sporgono eccessivamente rispetto a quelli inferiori);

– in caso di affollamento dentale;

– in caso di diastema (troppo spazio tra un dente e l’altro);

– in caso di disallineamento delle due arcate.

Apparecchio invisibile: quali sono i costi da sostenere?

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La terapia di ortodonzia linguale ha costi maggiori rispetto a quella tradizionale. Il prezzo, sostanzialmente, è influenzato da diversi fattori:

– la gravità della malocclusione (ci sono casi in cui l’apparecchio, ad esempio, deve essere indossato dal paziente per diversi mesi o molto più tempo, oppure per raddrizzare un’unica arcata o entrambe);

– il numero di denti coinvolti;

– il numero di sedute necessarie e la durata;

– la tipologia di mascherina ed il materiale utilizzato;

– la strumentazione impiegata in ambulatorio e presso il laboratorio;

– la complessità progettuale e manuale delle terapie;

– lo studio a cui ci si rivolge;

– possibili agevolazioni fiscali di cui potrebbe godere il paziente.

Ovviamente, la modellazione della mascherina richiede un’elevata preparazione dell’ortodontista. Dal suo lavoro dipende la buona riuscita del trattamento ed il riallineamento dei denti. Per tali motivi, le terapie invisibili sono molto più costose rispetto ai trattamenti tradizionali.

Questi ultimi infatti, realizzati in metallo, possono costare dai 2000 euro (per un impianto della durata di 12 mesi) fino anche a 4000 euro per un apparecchio con brackets della durata di 24-30 mesi. Per un apparecchio in ceramica bisogna aggiungere circa 500 euro in più.

L’apparecchio linguale (fisso o mobile), invece, richiede tecniche e metodiche molto sofisticate, per cui il costo può variare dai 1200 euro fino agli 8000. Pertanto, per un trattamento semplice della durata di 5-6 mesi, la spesa può essere anche di 2000 euro. Un caso di media intensità, invece, può richiedere fino a 5000 euro. Trattare una malocclusione complessa che richiede tempi più lunghi (24-30 mesi) può costare fino a 8000 euro o più.

Chi può mettere un apparecchio invisibile: a chi affidarsi per una maggiore sicurezza?

L’apparecchio invisibile può essere consigliato sia agli adulti (in età compresa tra i 30 ed i 45 anni) che ai bambini con una malocclusione di I, II o III classe di Angle, in caso di denti storti o di diastema. È sempre bene diffidare da specialisti non accreditati e che promettono grandi risultati a poco prezzo. Chi sceglie l’ortodonzia invisibile deve necessariamente affidarsi ad esperti del settore, per il corretto modellamento della mascherina e per il posizionamento dei fili dell’apparecchio. Un trattamento errato potrebbe compromettere in maniera irreversibile la bellezza del sorriso.

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