Collutorio: quante volte usarlo e quale usare

Collutorio: quante volte usarlo e quale usare

Il collutorio è uno dei prodotti must have per avere una bocca sana e fresca tutti i giorni. Il suo utilizzo infatti può aiutare a migliorare sensibilmente l’igiene orale di tutta la famiglia e assicurerà la prevenzione di gengiviti e infiammazioni.

Non solo, questo liquido venduto disponibile negli aromi e colorazioni più diverse ed accattivanti è un vero presidio sanitario utilizzato, fortunatamente, sempre più di frequente. Ma per avere ottimi risultati è necessario non solamente abbinarlo ad una corretta igiene orale quotidiana, ma anche saperlo usare, scegliere quello giusto e capire davvero a cosa serve.

Ecco che in questa guida definitiva vi sveleremo tutti i segreti del collutorio e soprattutto faremo luce su quante volte usarlo e in che modo.

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Collutorio: cos’è e a cosa serve

Il collutorio è una soluzione liquida, più o meno densa e dai colori più diversi indispensabile per una completa igiene orale quotidiana a qualsiasi età. Si tratta di un antisettico e anti placca che, se scelto ed utilizzato costantemente, è un ottimo coadiuvante nella prevenzione di carie, gengiviti, alito cattivo ed altre patologie del cavo orale.

È un perfetto coadiuvante della pulizia perché svolge un’azione antibatterica, ma temporanea e aiuta a rinfrescare la bocca e a combatte i sintomi di alitosi. In commercio ce ne sono di tutti i tipi e ne esistono di specifici per la cura e prevenzione dei problemi orali più vari, ma in ogni modo l’utilizzo del collutorio va abbinato all’utilizzo dello spazzolino da denti ed al filo interdentale per avere una bocca sana.

In genere è bene scegliere la tipologia di prodotto più adatta e solo l’igienista dentale e il dentista di fiducia può consigliarvi al meglio e in modo mirato, soprattutto se esiste una problematica specifica come carie, sensibilità dentale, gengiviti, ecc. Sottolineiamo nuovamente che il collutorio è efficace solo se associato ad un’igiene del cavo orale completa e costante e alcuni studi hanno sottolineato in questo caso come l’uso del collutorio sia in grado di ridurre l’accumulo di placca batterica aiutando la bocca a essere più pulita e fresca.

Collutorio: come si usa

Forse non vi siete mai chiesti come utilizzare nello specifico il collutorio, ma in realtà ci sono metodologie ad hoc e soprattutto degli accorgimenti da tenere bene a mente. Innanzitutto, qualsiasi sia quello che avete scelto, il collutorio non va mai diluito con acqua o altri liquidi e non va mai ingerito. Va versato nell’apposito dosatore, seguendo le dosi indicate sulla confezione o comunicate dall’igienista o dentista e con questo fare degli sciacqui orali. Di solito si utilizzano circa 3 cucchiaini di prodotto che sono pari a 15 ml di liquido. È necessario passare bene il liquido in tutta la bocca e cercare di coinvolgere denti, lingua e palato in modo completo e costante.

Non ci sono tecniche specifiche, ognuno infatti fa degli sciacqui a proprio modo, ma ciò che deve esser chiaro è che tutta la bocca deve essere toccata dal collutorio. Anche i tempi di sciacquo variano in base al tipo di prodotto e in generale non bisogna mai superare il minuto e non è necessario fare poi altri sciacqui con acqua, questo potrebbe eliminare gli effetti benefici dello stesso collutorio. Badate bene che alcuni collutori non sono adatti ai bambini inferiori ai 12 anni di età: leggete sempre bene le etichette e fatevi consigliare, anche sulle modalità di utilizzo, dal dentista o dall’igienista dentale di fiducia.

Collutorio: come scegliere quello giusto

Come detto è importante non solo saper utilizzare al meglio il collutorio, ma anche scegliere quello più giusto per le proprie esigenze. In commercio si trova davvero di tutto e trovare il proprio prodotto ideale non è così complicato, basta avere ben chiaro l’effetto che si vuole ottenere e magari chiedere consiglio al proprio dentista ed igienista dentale.

In via generale troverete in vendita collutori cosmetici, cioè più blandi e che promettono denti più bianchi e alito fresco. Anche questi hanno un’azione antibatterica ma sicuramente inferiore rispetto a quelli definiti curativi. Questi si dividono a loro volta in diverse categorie funzionali: anti carie, per il trattamento dei disturbi gengivali e contro l’alitosi.

Evidenziamo ora i principi attivi funzionali che caratterizzano appunto l’efficacia dei vari tipi di collutorio. Per esempio per contrastare l’alito cattivo è bene prediligere quelli che contengono zinco citrato o clorito e cetilpiridinio cloruro, invece il bicarbonato associato alla silice ha un effetto sbiancante sui denti e riequilibrante del PH dell’intero cavo orale. I collutori con il fluoro invece ripristinano le lesioni dello smalto e sono ottimi anti carie mentre lo xilitolo, il sorbitolo, il sucralosio e la saccarina sodica blandi antibatterici.

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Collutorio: quante volte usarlo

In via generale il collutorio tradizionale per così dire, cioè quello generico che non è un medicinale, va utilizzato tutti i giorni, ogni volta che ci si lava i denti, dopo la pulizia con lo spazzolino elettrico o manuale. Risciacquare la bocca con questo infatti completa la pulizia orale in modo impeccabile e prolunga la freschezza della bocca.

Si consiglia però di non esagerare con l’uso dei collutori a base alcolica: questi possono irritare le gengive delicate. In questo caso fare degli sciacqui solo una volta al giorno, meglio prima di andare a letto o al mattino, sempre e solo dopo essersi lavati id enti con lo spazzolino ed aver passato il filo interdentale o gli appositi scovolini.

Diversamente se il collutorio è a tutti gli effetti un medicinale e magari va acquistato a fronte di una ricetta medica è necessario seguire le istruzioni riportate sulla confezione o bugiardino, o date dal dentista o igienista dentale di fiducia.

Specialmente questo tipo di collutorio va usato con parsimonia e scrupolosamente perché ha un effetto curativo mirato ed è composto da ingredienti, in percentuale variabile, che sono a tutti gli effetti medicinali. Per esempio si trovano quelli con clorexidina che è un potente disinfettante antibatterico ideale come coadiuvante dei problemi gengivali e orali in genere.

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